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Glossario Forex

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– A –

Accrual – E’ la suddivisione degli sconti e dei premi relativi alle operazioni forward exchange, riferite però ai deposit swaps.

Adjustment – Si tratta di un aggiustamento, una sorta di azione ufficiale, per correggere uno sbilancio di pagamenti in un tasso ufficiale di una valuta stessa. Può essere utilizzata anche per modificare la politica economica interna.

Agent Bank – E’ il rappresentate di una banca che opera per un istituto di credito estero.

Aggregate Demand – E’ la domanda totale, che si riferisce a servizi o beni che sono legati al settore pubblico o privato all’interno del paese. Può rappresentare anche la domanda di servizi e beni dei consumatori e delle società in altri stati.

Aggregate Risk – Si tratta dell’esposizione che una banca può avere verso un singolo cliente, sia per quel che concerne i contratti spot, che per quelli forward.

Aggregate Supply – Non è altro che l’offerta totale di servizi e beni nell’economia, effettuata da fonti nazionali, che è propensa ad incontrare la domanda aggregata.

American-Style Option – Si tratta di un’opzione che può essere esercitata in qualsiasi momento prima della sua scadenza naturale.

Appreciation – Non è altro che il rafforzamento che una valuta può avere rispetto ad un’altra.

Arbitrage – Con questo termine si vuole indicare la vendita o l’acquisto di uno strumento; e contestualmente anche l’apertura di una posizione che sia opposta in un mercato. Tutto questo per riuscire ad avere un vantaggio dal differenziale di prezzo sullo strumento fra i mercati.

Aroon – E’ un sistema di indicatori che viene usato per determinare e se uno strumento si trova in un trend specifico e quale è la forza dello stesso trend. Se arriva sopra lo zero, si tratta di un trend rialzista, se scende sotto lo zero, il trend viene detto ribassista. Più l’oscillatore Aroon tende ad allontanarsi dallo zero, e più il trend lo possiamo definire forte.

Ascending Trend Channel – Non è altro che una linea ascendente, che collega tutti i minimi, risultando parallela ad una trendline. Sia la ascending channel line, che la trendline, insieme formano i bordi di un trend rialzista.

Ascending Triangle – E’ un andamento laterale dei prezzi, che si riscontra tra due trendlines convergenti; dove la trendline inferiore è in aumento, e quella superiore è praticamente piatta.

Ask – Indica il prezzo con il quale un investitore compra una coppia di valute.

Asset – E’ un saldo positivo o nel mercato valutario, il diritto ad avere da un broker una valuta specifica.

Asset Allocation – Si tratta di una tecnica particolare che prevede la divisione dei fondi a disposizione tra diversi strumenti finanziari, così da ridurre quello che è il rischio di perdite.

At Best – E’ la direttiva che il dealer comunica, per poter comprare o vendere al miglior prezzo possibile.

At or Better – E’ un ordine da trattare ad un prezzo ben delineato.

Aussie – Con questa parola si indica, nel mercato del Forex il dollaro australiano.

Authorized Dealer – Si tratta di un’istituzione finanziaria, che possiede l’autorizzazione a poter operare nel mercato Forex.

Average Directional Index (ADX) – Si tratta nello specifico di un indicatore tecnico, che fa parte del sistema degli indicatori direzionali di movimento.

Average True Range (ATR) – E’ un indicatore tecnico che misura la volatilità di uno strumento finanziario.

– B –

Back Office – Sta ad indicare una divisione finanziaria, amministrativa, del reporting, e dell’esecuzione.

Back Testing – E’ un test che va a verificare quella che potrebbe essere la performance della strategia. La strategia in questione si basata essenzialmente su dati storici. Questo test, nello specifico, viene fatto prima di passare ai dati in tempo reale.

Balance of Payments – Si tratta di una registrazione sistematica delle transazioni economiche di un paese specifico, nel corso di un periodo di tempo ben determinato.

Band o Trading Band – E’ l’intervallo in cui una valuta specifica può muoversi nei confronti di un’altra; e questo in base alle restrizioni che sono imposte sulla valuta stessa da parte delle autorità governative.

Bank Line – E’ la linea di credito che una banca assicura al suo cliente.

Bank Rate – E’ il tasso con il quale la banca centrale, presta denaro all’intero sistema bancario nazionale.

Base Currency – Non è altro che la valuta base che va a comporre una coppia per lo scambio, ed è la prima valuta indicata nello scambio.

Basis – E’ la differenza fra il prezzo spot e il prezzo future.

Basis Point – E’ l’ultimo punto decimale mostrato per il trading.

Basis Trading – E’ l’apertura di una posizione, che è opposta nel mercato futures e cash.

Basket – Rappresenta un paniere di più valute, usato per gestire il tasso di cambio di una valuta stessa.

Bear – Questa parola vuole indicare una persona che investe, e che ritiene che i prezzi scenderanno.

Bear Market – Si tratta di un mercato che presenta un periodo decisamente lungo in cui i prezzi risultano costantemente in calo.

Bid – Si tratta del prezzo al quale un cliente può vendere una coppia di valute.

Bid/Ask Spread – E’ la differenza in pips che c’è tra i prezzi bid e ask.

Bollinger Bands – Si tratta di un indicatore tecnico che offre all’utente di acquistare la volatilità e i livelli di prezzo, in un lasso di tempo ben preciso.

Book – Si tratta dell’insieme di asset e passività, possiamo quindi definirlo una specie di rendiconto, che sia il dealer che il trader può avere.

Broker – Il broker non è altro che l’intermediario, che può essere una persona fisica, o una società che offre appunto il servizio.

Bull – Con questo termine si vuole indicare un investitore che ritiene che i prezzi saliranno.

Bull Market – E’ un mercato che presenta un periodo molto lungo, in cui i prezzi risultano al rialzo.

Bundesbank – Si tratta del nome con cui viene indicata la Banca Centrale Tedesca.

Buying Rate – Indica il prezzo che il market maker è disposto a pagare per acquistare una valuta.

Buy Signal – E’ la condizione ideale per comprare uno strumento finanziario.

– C –

Cable – Nel mercato del forex, con questo termine, si vuole indicare il cambio GBP/USD.

Call Rate – E’ il tasso di interesse interbancario overnight.

Candlestick Chart – E’ la tipologia di modello grafico nipponico, diventato nel tempo molto utilizzato anche in Occidente.

Capital Risk – E’ il rischio che grava su una banca, nel momento in cui potrebbe essere costretta a dover pagare ad una controparte, pur non conoscendola e non sapendo se la controparte può tenere fede ai suoi impegni.

Carry – E’ il costo di interesse degli strumenti finanziari.

Cash – Si tratta di una transazione pagata il giorno stesso in cui l’operazione è stata effettuata.

Carry Trade – Si tratta di una strategia che permette di poter acquistare valute ad alto tasso di interesse, contro valute che presentano basi tassi di interesse. Tutto questo per un lungo periodo di tempo.

Cash Market – E’ il mercato specifico che consente di vendere e acquistare le valute.

Cash Settlement – Rappresenta una procedura che offre la possibilità di risolvere un contratto futures ove la differenza cash, tra il prezzo futuro e quello di mercato, è pagata al posto della consegna fisica.

Chartist – E’ una persona che studia i grafici per trovare il trend o predire le inversioni di tendenza.

Clean Float – Si tratta di un tasso di cambio che non è fisicamente toccato da interventi ufficiali.

Commission – E’ la cifra che un broker può addebitare ai suoi utenti, per il servizio offerto o per un’operazione eseguita.

Confirmation – Si tratta della comunicazione che l’intermediario o la banca manda al cliente, nella quale vi è una nota che descrive tutti quelli che sono i dettagli della transazione effettuata.

Convertible Currency – E’ una valuta che può essere scambiata senza problemi e liberamente, con altre valute o con l’oro. Tutto questo senza avere nessun tipo di autorizzazione particolare dalla propria banca.

Copey – E’ il termine che indica la corona danese.

Cover – Con questa parola vogliamo indica la procedura di chiusura o copertura effettuata su un’operazione esistente.

Credit Risk – E’ il rischio di perdita che si può creare su posizioni aperte, nel momento in cui non sono rispettati gli obblighi della controparte.

Cross Rate – Si tratta del tasso di cambio fra due valute, esso viene misurato in dollari americani.

Currency Option – Si tratta di un’opzione che offre la possibilità di comprare o di vendere una determinata valuta rispetto ad un’altra, sfruttando un tasso di cambio ben preciso in un periodo stabilito.

Currency Pair – Sono due valute che messe insieme creano una coppia di valute.

– D –

Day Trader – Con questo termine si vuole indicare un investitore, nello specifico speculatore, che si limita ad aprire posizioni nei mercati finanziari, poi sistematicamente liquidate prima della chiusura dello stesso giorno.

Deal Date – E’ la data nella quale avviene una transazione.

Deal Ticket – Si tratta della modalità di registrazione delle informazioni base, che sono relative ad una transazione.

Dealer – Con questo termine si vuole indicare la società o un operatore che lavora al suo interno, che ha avuto il compito di agire o come controparte o come attore principale in una transazione di valuta estera.

Delivery Date – La data che è conosciuta in maniera più comune come valute date nel Forex.

Depreciation – Con questa parola si vuole indicare la perdita di valore di una valuta, che è generata dal normale andamento del mercato.

Desk – Con questo termine viene definito un gruppo che tratta una o più valute specifiche.

Details – Si tratta di tutte le informazioni che servono per eseguire una transazione.

Direct Quotation – Rappresenta la quotazione in unità fisse di una valuta estera, contrapposta all’ammontare variabile di una valuta nazionale.

– E –

Easing – Questa parola indica una moderata variazione verso il basso del prezzo.

Economic Indicator – Rappresentano gli indicatori economici, cioè le statistiche che mettono in evidenza quelli che sono i tassi di crescita economica e i trends.

EFT – si tratta dell’acronimo di Electronic Fund Transfer.

EMS – Questa parola vuole indicare nello specifico la European Monetary System, cioè il Sistema Monetario Europeo, conosciuto da tutti come SME.

Entry Limit – E’ l’ordine di acquisto o vendita una valuta estera, nei confronti di un altra, ad un prezzo prestabilito.

Entry Stop – E’ l’ordine che l’investire effettua, nel momento in cui vuole acquistare o vendere una coppia di valute, quando è scambiata al di sotto di un prezzo stabilito.

EUR – Con questa parole si definisce l’Euro, ovvero la moneta unica europea.

European-Style Option – Non è altro che un’opzione che si può esercitata solo nel giorno esatto della scadenza.

Exotic Currency – Si tratta di valuta poco scambiata.

Expiration – Si tratta dell’ultimo giorno utile nel quale può si può esercitata un’opzione.

Exposure – Con questa parola si vuole indicare il guadagno potenziale oppure l’eventuale perdita di un movimento in un tasso di cambio.

– F –

Fast Market – Si tratta di movimenti veloci che si sviluppano sul mercato, nel momento in cui si verificano interessi molto forti o dei venditori o dei compratori.

Federal Reserve – Detta anche Fed, rappresenta la Banca Centrale degli Stati Uniti.

Fed Fund Rate – E’ il tasso di interesse che la Fed, va ad applicare ai prestiti richiesti dalle banche registrate.

Fixed Exchange Rate – E’ il tasso ufficiale per una o più valute, stabilito dalle autorità monetarie.

Flat/Square – Quando si dice che si è flat o square, equivale a dire di non essere né in short né in long.

Floating Exchange Rate – E’ il tasso di cambio il cui valore è determinato dalle forze di mercato.

Foreign Exchange – Rappresenta l’acquisto o la vendita di una valuta, in antitesi alla vendita o all’acquisto di un’altra.

Foreign Exchange Swap – Si tratta di una transazione che prevede lo scambio di due valute in una data precisa, ad un prezzo già prestabilito al momento della conclusione del contratto.

Forward – Si tratta di un’operazione eseguita oggi, però per un periodo superiore ai due giorni lavorativi

Forex – Con questo termine stiamo ad indicare il Foreign Exchange, ovvero il più comune mercato forex.

Forward Margins – Si tratta nello specifico di sconti o premi, che vengono valutati in pips, fra tasso spot e tasso forward di una valuta.

Forward Outright – E’ l’impegno a vendere o acquistare una valuta, con consegna da effettuare in una data prestabilita o in un periodo futuro.

– G –

Going Long – E’ un’operazione di acquisto di un’azione, che valuta o materia prima per investimento oppure speculazione.

Going Short – Si tratta della vendita di uno strumento finanziario, o di una valuta, che non sono in possesso di colui che vende.

Grid – Con questa parola non indichiamo altro che il margine stabilito nel quale i tassi di cambio possono fluttuare.

GTC – Con questo acronimo si intende la parola “Good Till Cancelled”, cioè l’ordine impostato per il dealer di vendere o acquistare ad un prezzo stabilito.

– H –

Hard Currency – Sta ad indicare una delle principali valute mondiali, scambiata e convertita in altre valute.

Hedge – Con questo termine vogliamo indicare la vendita o l’acquisto di forward, opzioni, futures, o contratti spot. Questi diventano sostituti temporanei di una transazione, che poi sarà successivamente effettuata.

Hedged Position – Con questo termine vogliamo indicare la possibilità di poter aprire una posizione long e una short sulla stessa valuta.

Hedging – E’ un’operazione a copertura delle eventuali perdite, effettuando appunto altri investimenti.

High/Low – E’ il prezzo massimo (high) e minimo (low) di uno strumento, in un lasso di tempo ben determinato.

– I –

If Done Order – L’I/D rappresenta un ordine che condizionato di solito da un esistente limit order.

Implied Rates – E’ un tasso di interesse, che si determina calcolando la differenza fra i tassi spot e forward.

Indicative Quote – Con questo termine stiamo ad identificare quello che è il prezzo indicativo.

Initial Margin – E’ il deposito iniziale che richiesto per poter entrare in una posizione come garanzia.

Inter-Bank Market – E’ un grande network di transazioni valutarie, che vede come attori fruitori le istituzioni finanziari e le grosse società.

Inter-Bank Rates – Non sono altro che i tassi di cambio che le grandi banche mondiali danno agli altri istituti di credito.

Interest Arbitrage – Non è altro che lo switch ad un’altra valuta, comprando spot e vendendo forward.

Interest Parity – Questa cosa accade quando una valuta è in parità d’interesse con un’altra valuta, e quando la differenza fra i tassi di interesse è pari ai margini di scambio forward.

Intervention – E’ l’azione svolta da una banca centrale per modificare il valore di una delle valute.

– L –

Leverage – Si tratta dell’effetto leva, che non è altro che l’utilizzo del margine, per poter operare sul mercato con un capitale maggiore.

Liability – Si sta ad indicare l’obbligo di consegna ad una controparte, di un importo di valuta.

Limit Order – E’ un ordine di vendere o acquistare una determinata valuta estera, nei confronti di un’altra valuta, ad un prezzo ben definito.

Line Chart – Si tratta di un grafico di prezzo che focalizza l’attenzione degli investitori sui vari prezzi del periodo di un preciso mercato, andando ad unirli tra di loro, per formare una linea curva sul grafico.

Liquidation – E’ una transazione che chiude o liquida un’altra aperta in precedenza.

Long – Si vuole indicare con questa parola, una posizione di mercato che vede il trader acquistare una valuta che in precedenza non aveva.

Looney – Con questo termine indichiamo, nel mercato del forex, il dollaro Canadese.

– M –

Maintenance Margin – E’ il margine minimo che un trader deve mantenere.

Make a Market – Viene definito così un investitore che fornisce i prezzi bid e offer, ai quali è disposto a vendere o acquistare.

Managed Float – Con questo termine stiamo ad indicare una situazione specifica che si verifica nel momento in cui le autorità monetarie, intervengono sul mercato, per stabilizzare il tasso di cambio, o per veicolarlo nella direzione richiesta.

Margin – E’ il margine che deve essere dato e mantenuto nella parte iniziale, per assicurarsi contro qualsiasi tipo di perdita sulle operazioni in corso.

Margin Call – E’ la richiesta, effettuata dalla banca, dal dealer, o dal broker, di ulteriori fondi che danno un margine minimo per la posizione detenuta.

Market Order – E’ un ordine per vendere o acquistare un titolo al prezzo di mercato.

Mid-Price or Middle Rate – Non è altro che la media dei prezzi di vendita o di acquisto che vengono dati dal market maker.

Momentum – E’ l’indicatore tecnico che misura il tasso di cambiamento di uno strumento.

Monetary Base – Nello specifico si tratta del totale di valuta in circolazione, più i depositi richiesti dalla banca centrale.

– O –

Odd Lot – E’un importo non standard, utilizzato per effettuate una transazione.

Offer – E’ il prezzo, o il tasso, con il quale un venditore è disposto a vendere, quindi di conseguenza si tratta del prezzo migliore al quale un trader può acquistare.

Offset – Con questa parola si vuole indicare la chiusura o la liquidazione di una posizione aperta.

One Cancels the Other Order – E’ un ordine in cui l’esecuzione di una parte dello stesso, in maniera automatica viene cancella.

Overbought – Si tratta di una condizione tecnica che accade con regolarità quando i prezzi sono considerati troppo alti e passibili di ribasso.

Overnight – E’ un’operazione che viene fatta oggi fino al giorno di lavoro successivo.

Oversold – E’ una condizione tecnica che si verifica quando i prezzi sono definiti troppo bassi e quindi maturi per un rally.

– P –

Parities – Questa parola sta ad indicare il valore di una valuta rispetto ad un’altra.

Pip – Si tratta del minimo incremento che un cambio può fare.

Profit Taking – E’ la chiusura di una posizione che consente la realizzazione dei profitti.

– Q –

Quote – Non è altro che la valutazione indicativa di mercato.

Quote Currency – Non è altro che un modo di nominare la seconda valuta di una coppia di valute.

– R –

Rally – Con la parola rally si vuole indicare un recupero importante di prezzo, che arriva dopo un periodo di flessione.

Rate – E’ il prezzo che ha una valuta nei confronti di un’altra.

Reaction – Si indica con questa parola, un calo dei prezzi, seguito poi da un rimbalzo.

Resistance – Non è altro che un livello di prezzo, che quando è raggiunto fa attendere che la pressione di chi vende, risulti maggiore rispetto a quella di chi compra.

Revaluation – Si tratta della crescita del tasso di cambio di una valuta, che avviene a seguito di un’azione ufficiale.

Rollover – Si tratta della chiusura di una negoziazione differente, ovvero posticipata in avanti in una data.

Round Trip – Significa il poter acquistare e vendere un determinato ammontare di valuta.

– S –

Same Day Transaction – E’ una transazione che ha scade in quello stesso giorno.

Security Deposit – Si tratta dell’importo necessario per aprire e mantenere una posizione.

Settlement – Con questa parola andiamo ad indicare quella che è la consegna delle valute a scadenza di un’operazione.

Short – Quando si utilizza la dicitura “andare short”, si sta ad indicare che si è venduto uno strumento senza possederlo.

Sidelined – E’ una valuta principale poco scambiata perché intorno a lei vi è un interesse maggiore del mercato, rispetto ad altre valute.

Spot – E’ una transazione che viene fatta all’istante; ma che poi viene regolamentata successivamente, nei due giorni lavorativi alla negoziazione.

Spread – Si tratta della differenza fra i prezzi ask e bid.

Square – E’ una situazione che si verifica quando le vendite e gli acquisti restano in equilibrio, e non ci sono altre posizioni aperte, né per il trader, né per il dealer.

Sterling – Con questo termine si indica la sterlina inglese.

Stocky – Con questo termine si indica la corona svedese.

Stop Loss Order – Non è altro che l’ordine dato al dealer di vendere o di acquistare una valuta, nel momento in cui la stessa è scambiata sotto un certo prezzo.

Swissy – Con questo termine si indica il franco svizzero.

– T –

Technical Analysis – E’ un’analisi che consente di poter prevedere quello che sarà l’andamento futuro dei mercati, servendosi esclusivamente di grafici, che indicano i dati dei mercati.

Tick – Si tratta della minima variazione di prezzo, sia che si registri in rialzo, che in ribasso.

Trade Date – Non è altro che la data in cui è stata eseguita l’operazione.

Tradeable Amount – Attraverso questa parola andiamo a determinare quello che è il lotto minimo per un’operazione.

Trader – Non è altro che il termine per indicare la persona che opera sul mercato, e che ha il solo obiettivo di trarre profitto dalle sue operazioni.

– U –

Up Tick – E’ una transazione eseguita ad un prezzo maggiore rispetto alla transazione che ha preceduto.

– V –

Value Date – Con questa parola si vuole indicare quella che è la data di regolamento di un’operazione spot o forward.

Vostro Account – Non è altro che un conto in valuta locale, tenuto con una banca, da parte di un altro istituto di credito.

– W –

Wash Trade – E’ un’operazione che non porta nessuna perdita, ma neanche nessun guadagno.

 

 

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